la frutticoltura nell'economia agricola
della Val di Non

Indice Premessa Capitoli: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
Conclusione Appendici: 1 2 3 4 5 6 7 Allegati Bibliografia

Appendice 7

Prezzi e QUANTITà di mele prodotte negli ultimi cinquanta anni IN TRENTINO e in Val di Non

Lo studio approfondito dell’evoluzione dei prezzi di mercato delle pomacee esula da questo studio, ma si vogliono presentare alcuni dati e trarre qualche considerazione sull’aspetto monetario della frutticoltura in Val di Non e in Trentino senza la pretesa di essere completi e, meno che meno, esaustivi. Allo scopo sono state ricavate alcune informazioni sulla consistenza del prodotto lordo vendibile agricolo (PLVA) e dei prezzi medi unitari nel corso degli ultimi quarant’anni dalle varie fonti di dati statistici riguardanti la frutticoltura disponibili. Inoltre sono stati consultati i bilanci di alcuni magazzini frutta della Val di Non per avere qualche indicazione orientativa locale dei prezzi medi dei ricavi, dei costi e di quelli liquidati ai soci.

Prezzi in Val di Non

Dai risultati riassuntivi finanziari delle gestioni dei magazzini frutta consultati presso la Federazione Provinciale dei Consorzi Cooperativi di Trento è stato possibile cogliere tre dati significativi: resa media al kg, costi medi al kg, netto liquidato ai soci.

I dati riguardano i magazzini di Campodenno, Cunevo, Tuenno, Cles, Nanno, Tassullo, Rallo, Livo, Revò, Brez, Casez, Coredo, Taio e ricoprono l’arco di tempo dall’annata agraria 1997/98 a quella 1999/2000. Non essendo interessati a un confronto fra magazzini, ma ad una conoscenza migliore del significato economico della frutticoltura in Val di Non, per ottenere i dati medi complessivi nel corso di questo periodo sono state calcolate le medie in modo semplice senza tenere conto dei diversi quantitativi lavorati nei singoli magazzini. Per le annate iniziali e finali non erano disponibili i dati di tutti e tredici i magazzini e sono scarsamente significativi.

Tab. a.7.1. Valori medi di ricavi, costi e netto liquidato ai soci calcolati dalle risultanze contabili dei 13 magazzini della Val di Non.

Annate

Rese medie a kg

Costi medi approssimati

Netto liquidato ai soci

1987/88

809

275

534

1988/89

556

181

375

1989/90

902

259

643

1990/91

1.000

212

788

1991/92

1.455

241

1.214

1992/93

656

199

457

1993/94

913

240

673

1994/95

938

181

757

1995/96

1.024

246

778

1996/97

991

370

621

1997/98

1.180

290

890

1998/99

741

178

563

1999/2000

742

330

412

(fonte: copie dei bilanci dei magazzini presso la Federazione dei Consorzi Cooperativi di Trento)

Si nota che il massimo ricavo dell’annata 1991/92 con lire 1455 è seguito dal minimo nel decennio di lire 656. Un motivo del picco positivo fu la scarsa produzione europea del 1991 e la contemporanea tenuta della produzione trentina e nonesa; la caduta verticale del prezzo dell’anno successivo si accompagnò al boom di produzione europea ed anche locale come si vede dalla tabella seguente:

Tab. a.7.2.  Produzioni in quintali nel quinquennio 1990 – 1994 in Europa, Italia e Trentino

 

Europa

Italia

Trentino

1990

81.770.000

20.504.500

3.092.000

1991

59.192.000

18.706.800

3.035.000

1992

108.750.000  

24.688.062

3.822.000

1993

87.609.000

21.834.361

3.458.000

1994

90.902.000

22.735.514

4.385.000

(fonte: Forecast Data Bank C.S.O. Ferrara Italy)

In particolare nelle due ultime due annate, i prezzi correnti calano e determinano una riduzione del margine di guadagno per gli associati.

L’andamento dei saldi unitari ai soci procede in modo quasi parallelo perché i costi di magazzino, pur variando leggermente da anno in anno, si mantengono attorno alle 250 lire a chilogrammo.

In particolare in tutti i magazzini il picco positivo si è verificato nell’annata 1991/92 con un massimo 1.451,25 £/kg a Tuenno e un minimo di 1.033,01 a Coredo. Le rese ed i saldi minimi sono per lo più dell’annata successiva con una forbice da 340,41 £/kg a Brez e 549,51 £/kg a Casez. Tuttavia anche le produzioni del 1989 e del 1999 hanno reso ai soci meno di 500 £/kg.

Il confronto col Trentino sui ricavi medi al chilogrammo permette di chiarire, in termini numerici, come la produzione nonesa sia riuscita a valorizzare la qualità del prodotto.

Prezzi in Trentino

Per prima cosa si espongono alcuni dati della Camera del Commercio relativi al PLVA dagli anni 1965 al 1970, in milioni di Lire, e alla produzione di mele e pere per il periodo 1961 – 1970, espressi in tonnellate.

Tab. a.7.3.  Dati relativi alla produzione di pere e mele nella Provincia di Trento dal 1961 al 1970: prodotto lordo vendibile agrario e produzione (in tonnellate)

 

1961

1962

1963

1964

1965

1966

1967

1968

1969

1970

PLVA in milioni

 

 

 

 

7.523

7.144

8.034

3.900

7.323

7.523

Peso in t.

102.677

156.205

14.841

152.438

131.545

168.244

158.099

111.779

167.188

140.319

Lire al Kg

 

 

 

 

57

42

51

35

44

57

(elaborazione dati desunti da "Sintesi Economica", rivista dell'Unione Italiana delle C.C.I.A.A., Roma)

Da questi dati si sono ricavati i prezzi medi al chilogrammo per il secondo quinquennio degli anni sessanta. L’evoluzione di produzione, valore del PLVA e prezzi unitari rimangono, alla fine, stazionari. Appare poco logico il risultato del 1968 in cui di fronte a una diminuita produzione il prezzo al kg tocca il punto più basso.

Seguono alcune conclusioni, tratte dall’analisi dei dati disponibili presso l’ufficio statistico della Provincia Autonoma di Trento, relative al PLV dell’agricoltura degli anni 1978/1980, 1980/1990, 1987/98. In esso sono registrati i valori dei vari comparti agricoli in prezzi correnti ed in prezzi costanti partendo dalla base del 1974 o del 1980 con svariate elaborazioni di indici e di percentuali. Per quanto riguarda la produzione di mele vi si trovano anche riferimenti al quantitativo delle diverse varietà di mele in quintali ed ai relativi prezzi correnti e costanti.

Da una rielaborazione di questi ultimi dati è stato possibile ricavare la seguente tabella dei prezzi medi al chilogrammo e del PLV delle mele prodotte nel Trentino.

Tab. a.7.4.  PLV della produzione di mele nel Trentino e prezzi medi unitari dal 1978 al 1998

 

Prezzi medi unitari (lire/Kg)

Prodotto Lordo Vendibile in milioni

 

Peso in tonnellate

Prezzi correnti

prezzi costanti su base 1980

Prezzi costanti su base 1974

prezzi correnti

Prezzi costanti su base 1980

prezzi costanti su base 1974

1978

 

269

291

116

43.135

 

18.524

1979

 

293

288

114

61.135

 

23.851

1980

215.220

326

319

127

70.083

70.083

27.283

1981

160.020

478

319

127

76.558

51.063

20.276

1982

319.500

217

152

61

69.226

48.696

19.336

1983

220.215

464

315

125

102.120

69.328

27.528

1984

223.000

411

313

124

91.604

69.795

27.714

1985

252.490

418

311

124

105.452

78.567

31.197

1986

293.940

571

318

126

167.893

93.392

37.084

1987

310.660

605

319

127

187.909

99.159

39.374

1988

330.980

547

319

127

181.106

105.665

41.957

1989

299.700

736

319

127

220.564

95.679

37.992

1990

309.200

746

 

 

230.524

98.712

39.196

1991

303.500

1.054

 

 

319.871

96.892

38.474

1992

382.200

371

 

 

141.816

122.017

48.450

1993

345.800

564

 

 

195.129

110.397

43.836

1994

438.500

676

 

 

296.478

139.991

55.587

1995

349.300

744

 

 

260.052

111.514

44.280

1996

384.500

597

320

127

229.451

122.752

48.742

1997

275.000

691

319

127

190.148

87.794

34.861

1998

493.800

532

319

127

262.566

157.646

62.598

(rielaborazione dati Ufficio Statistico della Provincia di Trento)

Dall'osservazione dei prezzi medi della frutta a chilogrammo a valori costanti su base 1974 o base 1980 disponibili si vede che dopo il 1986 praticamente non variarono, ad eccezione dell'anno 1992 in cui si verificò il picco positivo ricordato sopra. Anche l'andamento dei prezzi correnti dopo tale data mostra questo livellamento, dovuto a fattori di concorrenza e in parte al forte rallentamento della svalutazione monetaria.

Grafico a.7.1. - Ricavi lordi unitari dal 1965 al 1998 in valori correnti

(elaborazione dati desunti da "Sintesi Economica", rivista dell'Unione Italiana delle C.C.I.A.A., Roma e da Ufficio Statistico della Provincia di Trento diverse)

Tuttavia per i frutticoltori si trattava sempre di ricavi soddisfacenti, perché nel frattempo aumentava la produzione per ettaro delle aziende e la consistenza dei conferimenti. A tal proposito si osserva che dall’anno 1980 il PLV a valore costante è più che raddoppiato e, a valore corrente, più che triplicato. Con l’anno 1996 nel prodotto lordo vendibile è compreso anche il valore delle mele conferite all’industria, per un ricavo al chilogrammo attorno alle cento lire.

Grafico a.7.2. - Andamento del PLV in milioni di lire e delle produzioni in tonnellate dal 1961 al 1998

(elaborazione dati desunti da "Sintesi Economica", rivista dell'Unione Italiana delle C.C.I.A.A., Roma e da Ufficio Statistico della Provincia di Trento diverse)

Dal confronto dei ricavi medi unitari dell’insieme del Trentino dopo il 1988 con quelli realizzati nei magazzini della Val di Non citati sopra risulta che esiste una maggiorazione dei secondi di oltre il trenta per cento.

Grafico a.7.3. - Confronto nel tempo dei ricavi medi in lire/kg delle mele della Val di Non e del Trentino

(elaborazione dati dei bilanci dei magazzini e servizio statistico della Provincia Autonoma di Trento)

Nell’esposizione dettagliata del PLV e dei quantitativi prodotti nel Trentino vengono ricordate sedici varietà di mele coltivate. Dall’anno 1981, non è più considerata la varietà Renetta Champagne, mentre le ultime entrate, dopo la Gloster del 1983, sono Royal Gala, Jonagold, Elstar, Mutsu, Ida-Red. I prezzi unitari spuntati per le diverse varietà cambiavano di anno in anno[1]. La Golden Delicious ottenne sempre buone quotazioni. Nel 1996 il migliore risultato qu quello della Royal Gala con 754 lire/Kg, nel 1997 la Renetta Canada con lire 1.214 a chilogrammo e nel 1998 la Stark Delicious con lire 732 per un chilogrammo.

Utilizzando le stesse fonti statistiche si fa seguire la tabella dei quantitativi di mele prodotte nel Comprensorio della Val di Non e nel Trentino.

Tab. a.7.5.  Consistenza percentuale della produzione di mele nel comprensorio Val di Non rispetto a quella della Provincia di Trento (anni 1990-1999)

Valori in tonnellate

Anno

Comprensorio C6

Provincia

Incidenza percentuale

1990

181.000

309.200

58,5%

1992

238.000

382.200

62,3%

1993

217.000

345.800

62,8%

1994

281.800

438.500

64,3%

1995

236.200

349.300

67,6%

1996

218.400

384.500

56,8%

1997

133.000

275.000

48,4%

1998

321.000

493.800

65,0%

1999

319.000

502.800

63,4%

(fonte: rielaborazione dati Ufficio Statistico della Provincia di Trento)

Risulta chiara la crescente preminenza della Val di Non nella produzione delle mele con l’incidenza percentuale che si avvicina ai due terzi dell’intero prodotto provinciale. Tale rapporto d’incidenza della produzione nonesa su quella provinciale è rilevabile anche dalle fonti C.C.I.A.A. negli anni 1961 – 1970. Se si tiene conto che i ricavi unitari della produzione nonesa sono mediamente superiori del 30% a quelli medi trentini, in termini di prodotto lordo vendibile l’incidenza percentuale è ancora superiore.

indietro

copertina

inizio pagina

avanti

Note:
[1] Provincia Autonoma di Trento, Servizio di Statistica, Annuario Statistico della Provincia di Trento, 1997-1999