la frutticoltura nell'economia agricola
della Val di Non

Indice Premessa Capitoli: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
Conclusione Appendici: 1 2 3 4 5 6 7 Allegati Bibliografia

Appendice 6

Fenomeno del pendolarismo da un’indagine del 1971

Tab. a.6.1.  Intensità del pendolarismo nei Comuni della Val di Non nel 1971

Comuni

Attivi

Pendolari

%

Amblar

88

29

32

Bresimo

180

44

2

Brez

332

58

17

Cagnò

173

32

18

Campodenno

620

88

14

Castelfondo

362

7

1,9

Cavareno

283

37

12

Cis

150

31

20

Cles

1.970

192

9

Cloz

300

34

11

Coredo

446

74

16

Cunevo

207

51

24

Dambel

221

17

7

Denno

364

98

26

Don

68

13

19

Flavon

242

30

12

Fondo

557

64

11

Livo

461

68

14

Malosco

104

28

26

Nanno

216

25

11

Revò

410

34

8

Romallo

211

53

25

Romeno

488

58

11

Ronzone

118

21

17

Ruffré

179

20

11

Rumo

373

32

8

Sanzeno

343

47

13

Sarnonico

208

44

21

Sfruz

114

37

32

Smarano

113

4

3

Sporminore

230

72

31

Taio

786

209

26

Tassullo

671

131

19

Terres

110

22

20

Ton

428

148

34

Tres

177

58

32

Tuenno

770

67

8

Vervò

255

59

26

Totale

13.355

2.136

16

(fonte: Rossi L., Musio C., Proposta per il documento preliminare per il Comprensorio della Val di Non, Comprensorio della Val di Non, Cles, 1975)

Questa tabella fissa la situazione del pendolarismo operaio nel Comprensorio della Val di Non nel 1971. L’intensità del fenomeno è data dalla percentuale di pendolari in relazione al numero della popolazione attiva.

Il pendolarismo era più consistente nei comuni di Ton (34%), Sfruz e Amblar (32%), Denno, Malosco, Taio e Vervò (26%), mentre il minimo riguardava Castelfondo (1,9%), Smarano (3%), Dambel (8%). La media della valle era del 16% e coinvolgeva 2.136 persone su una forza attiva di 13.355. Oltre la metà del movimento pendolare si dirigeva verso l’esterno della Valle, verso Bolzano (111 unità), Mezzolombardo, Mezzocorona, San Michele e Trento (527 unità).

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