La frutticoltura nell'economia agricola
della Val di Non

Indice Premessa Capitoli: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
Conclusione Appendici: 1 2 3 4 5 6 7 ALLEGATI Bibliografia

APPENDICE 2

Aziende silvo-pastorali dei comuni e delle ASUC
e analisi della SAU

Per comprendere e valutare correttamente i dati dei Censimenti generali dell’Agricoltura della Val di Non, come pure quelli della provincia di Trento, è bene tenere conto della presenza delle aziende silvo-pastorali dei Comuni e delle A.S.U.C. che gestiscono ampie aree di territorio a favore dei propri censiti. Queste aziende rientrano nella forma di conduzione con salariati e/o compartecipanti ed il terreno riguarda gli ordinamenti colturali bosco, prato e pascolo.

Un’analisi veloce dei dati dei censimenti mostra come la superficie a conduzione con salariati e/o compartecipanti è prevalente su quella a conduzione diretta, più che doppia. Il ridotto numero di aziende di questo tipo, a fronte di moltissime aziende con superficie totale inferiore ad un ettaro, potrebbe far pensare che la nostra agricoltura sia caratterizzata da grossi proprietari terrieri. Inoltre, la forte consistenza di prato e pascolo degli enti pubblici sunnominati fa apparire il prato come coltura predominante all’interno della suddivisione della superficie agricola utilizzata (SAU).

Per approfondire quest’argomento l’Ufficio agricoltura della Democrazia Cristiana di Trento, nel febbraio 1972, portò a termine uno studio e riuscì ad estrapolare i dati delle aziende silvo-pastorali pubbliche che presentiamo succintamente.

Le aziende a conduzione con salariati e/o compartecipanti della Val di Non nel 1970 comprendevano 69 enti pubblici, per lo più ASUC, con un'estensione territoriale a bosco e SAU notevole. Seguono due tabelle che spiegano la consistenza territoriale e numerica di queste aziende agricole pubbliche nel 1970; esse danno una base interpretativa anche per le annate seguenti in quanto questi patrimoni subiscono poche variazioni.

Tab. a.2.1. Numero e superficie delle aziende condotte con salariati e/o compartecipanti in Val di Non e in Provincia di Trento nel 1970

 

Aziende con salariati e/o compartecipazione in complesso

Di cui

 

 

Pubbliche

Private

 

N.

Superfici totali

SAU

N.

Superfici totali

SAU

N.

Superfici totali

SAU

Val di Non

384

38.349

8.150

69

37.389

7.413

315

960

737

Provincia

1.719

378.445

105.151

440

370.457

101.063

1.279

7.988

4.088

(fonte: Ufficio agricoltura - Democrazia Cristiana, Rapporto sull’agricoltura, febbraio 1972)

 

Grafico a.2.1. - Superficie agricola, SAU e non SAU delle aziende con salariati o compartecipanti private e pubbliche della Val di Non nel 1970

(fonte: Ufficio agricoltura - Democrazia Cristiana, Rapporto sull’agricoltura, febbraio 1972)

All’interno della superficie agricola totale condotta con salariati e/o compartecipanti era evidente la prevalenza di quella di proprietà pubblica rispetto a quella di proprietà privata e la maggiore consistenza della coltura a bosco nel settore pubblico. Il numero di aziende private era oltre quattro volte superiore a quello delle aziende pubbliche, 315 contro 69. Perciò le aziende private a conduzione con salariati e/o compartecipanti raggiungevano un’estensione media di poco superiore a due ettari (2,34 ettari/azienda privata); le grandi estensioni medie riguardavano soprattutto le 69 aziende pubbliche, ma i beneficiari erano i censiti che operavano nelle singole realtà sociali. I dati relativi al Trentino erano similari.

Tab. a.2.2. Superficie delle aziende pubbliche e rispettiva SAU in valori assoluti e percentuali nel 1970

 

In totale

di cui

 

Aziende

Superficie

SAU

Bosco

 

Numero

Ettari

Ettari

%sul totale

Ettari

%sul totale

Val di Non

69

37.389

7.413

19,83%

27.594

80,17%

Provincia

440

370.457

101.063

27,28%

250.905

72,72%

(fonte: Ufficio agricoltura - Democrazia Cristiana, Rapporto sull’agricoltura, febbraio 1972)

La parte di SAU delle aziende pubbliche in Val di Non, costituita da prato e pascolo, raggiungeva appena il 19,83% della propria superficie agricola totale, ma rispetto alla SAU totale, che ammontava a 18.729 ettari, era il 40% e così la coltura a prato diventa di media la più estesa all’interno della SAU. Anche i dati provinciali indicano un’incidenza dello stesso tipo. Per completare è opportuno ricordare che le valutazioni esposte sopra valgono per dati aggregati, in quanto l'estensione delle proprietà pubbliche varia di molto da comune a comune.


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