La crisi economica è un optional?
Per il governo sembra di sì.

Vervò, 6 febbraio 2008 Comai Piergiorgio

Le ultime decisioni del Governo riguardano la giustizia per chi conta e interventi sulla sicurezza per rendere difficile la vita degli immigrati e perfino a rendere ossequiosi ed obbedienti tutti gli italiani. Di tanto in tanto si parla anche di economia in modo del tutto occasionale perché le esigenze della Lega sono molto differenti da quelle delle regioni del Sud. Sitengo questo non rispettoso delle esigenze di tutti i cittadini. La gran parte dei giornali apertamente o subdolamente danno spago a questo operare seguendo tutte le polemiche invece che i temi veri (Grillo o Santoro invece che dei problemi di commistioni di politica, affari e ... mafia o delle stragi a Gaza). Per finire ora si fanno decreti legge bocciati dal Presidente della Repubblica e di seguito disegni di legge in poche ore per impedire le decisioni della magistratura riguardo al caso di Eluana Englaro da 17 anni in coma.

Questo è un commento che ho inviato a Corriere, la Stampa e Repubblica.
Mi preoccupa che il Vaticano esulti per un decreto legge che indirettamente boccia la Corte costituzionale e la Corte d'Apello di Milano sul caso Englaro. Sembra quasi che l'apostolato della curia vaticana sia quello di farsi amici i governanti per imporre la loro morale tramite le leggi ad hoc. Dovrebbero sapere che dal punto di vista morale su fatti personali quello che vale è la libera scelta cosciente di ogni credente e non la costrizione della legge. Che pensano di guadagnarci i ministri di Berlusconi? Una valanga di voti, penso. L'eticità e la moralità non è certo la caratteristica principale di tutti i nostri governanti. Ma come dico mi preoccupo di più della della smaccata ingerenza della Chiesa: temo che perda molti fedeli. Li perde il Vaticano, non il Padre Eterno.

p_comai@alice.it

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